La scienza del pashu - vidya [conoscenza del mondo animale]
fu anticamente considerato uno studio essenziale per chi avesse desiderato
conoscere i misteri dell'Universo o acquistare poteri magici.
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Gli animali rappresentano un importante elemento
nell'iconografia pittorica e scultorea della cultura indù. La scienza del pashu - vidya [conoscenza del mondo animale] fu
anticamente considerato uno studio essenziale per chi avesse desiderato
conoscere i misteri dell'Universo o acquistare poteri magici. Buddisti e Giainisti prestano particolare attenzione agli animali malati, agli uccelli, ai pesci, persino agli insetti ed erigono addirittura ospedali per le loro cure. |
La maggior parte degli dei del panteon
indù è associata ad un particolare animale. Si dice
che sia il loro veicolo, vahana. Vishnu, in alcune sue manifestazioni, avatara, apparì sotto specie animali per salvare il mondo: il pesce, la tartaruga, il cinghiale, il leone perché solamente sotto queste specie potè avere la meglio sui tiranni dell'universo. Dopo che Krishna decapitò il demone marino Panchajana che
viveva in forma di conchiglia in fondo al mare, usò il suo
corpo, panchajanya, come tromba. |
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Il termine sanscrito jangamu [mobile] viene adoperato
per tutto il mondo animale
Una distinzione più generale viene fatta tra i pashu, ossia
coloro che possono essere "legati" - si tratta in sostanza
degli animali domestici come armenti, oche, pecore, cani -, i mriga,
ovvero la cacciagione - capriolo, antilope, gazzella - e vyaala,
cioè i feroci, coloro che vivono allo stato selvaggio come
tigri, elefanti, rinoceronti. Secondo il mito, Shiva creò le differenti
specie di animali, semplicemente assumendo le loro caratteristiche
asana, posture o atteggiamenti. Brahma stesso concorse alla creazione del mondo animale, in quanto
congelò in ogni specie un profondo segreto: quello dell'anusvara
[la nasalizzazione della sacra sillaba Om] nel cavallo; il segreto
dell'interiorità nella vacca; quello della longevità nel
corvo. |
Sebbene il cane venga considerato generalmente come impuro, anche
esso figura preminentemente nella mitologia indù ed è adorato
in alcune parti dell'India come discendente di Khandoba o Khanderao. La funzione del cane, comunque, è chiaramente - in tutte
le culture - quella di psicopompo: la guida dell'uomo dopo la morte,
dopo essere stato il suo compagno durante la vita. La presente, breve rassegna vuole essere un omaggio a queste creature
che non hanno diritto di cittadinanza nella tronfia e superba società umana. Questo
articolo è dedicato ad un fedele, caro, insostituibile amico
dell'autore, venuto a mancare alla fine della sua dignitosa vecchiaia. |

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