| Svarodaya
Jnana
Nel respiro è concentrata la vita di un
uomo, nel respiro cosmico è concentrata la vita dell'Universo.
Svarodaya jnana, la conoscenza dell'alternanza del flusso respiratorio
nelle due narici costituisce un metodo divinatorio per predire
ed opportunamente indirizzare gli avvenimenti che si alternano
durante la vita di un uomo.
Il termine è formato da due parole: svara, che sta a indicare
l'atto respiratorio e udaya, che indica il passaggio del flusso
da una narice all'altra.
In realtà alla base di questa definizione vi è un
concetto un pò più complesso che non una semplice
traduzione lettrale.
E' noto lo stretto rapporto che esiste tra l'energia sostenuta
dal respiro - prana vayu - e l'attività della mente - manas
- un binomio sul quale si fondano tutte le tecniche meditative.
Ed è altrettanto noto che la relazione tra prana e Mahaprana è la
stessa che intercorre tra microcosmo e macrocosmo.
La conquista su Mahaprana è definita, dai testi, Mahaprana
jaya; quella su manas, Manojaya; la consapevolezza dell'Essenza
universale che sorge da tale conquista viene definita Svarodaya.
Shivasvarodaya è un antico testo sanscrito che fu rivelato,
secondo la tradizione, da Shiva alla sua divina consorte Parvati
e tratta, appunto, della predizione basata sul passaggio del respiro
attraverso l'una o l'altra narice. |
Lo
schema
Normalmente lo Swara segue questi
schemi:
Durante la quindicina della luna crescente, nel
1°, 2°,
3°, 7°, 8°, 9°, 13°, 14°, 15° giorno
a cominciare dall'alba, lo swara passerà, secondo il ritmo
di due ghatika, dalla narice sinistra alla destra;
nel 4°, 5°, 6°, 10°, 11°, 12° passerà dalla
narice destra alla sinistra.
Lo stesso schema vale per la quindicina scura (calante).
A questo punto inseriamo alcuni riferimenti che rendono operativa
questa scienza della predizione la quale, in realtà, si
presenta molto più complessa di quanto abbiamo potuto esporre
in queste poche righe.
- Favorire il comportamento di un interlocutore.
Iniziate la discussione solo dopo averlo posto il vostro interlocutore
nel lato in cui lo swara sta fluendo in quel momento.
- Per acquistare prosperità.
Svegliarsi mezz'ora prima dell'alba, stabilendo in quale lato
sta scorrendo lo swara. Massaggiare il viso utilizzando la
mano dello stesso lato, quindi scendere dal letto appoggiando
per primo il piede appartenente allo stesso lato.
I testi sostengono che seguendo questi accorgimenti ogni giorno,
si otterrà prosperità nella vita.
- In caso di indigestione.
Le persone che soffrono di questo problema dovrebbero abituarsi
ad assumere cibo durante la prevalenza dello swara del lato
destro. Successivamente distendersi sul lato sinistro per
15 0 20 minuti.
- In caso di mal di stomaco.
Interrompere immediatamente lo swara attivo ed invertirlo con
quello opposto.
- Prolungare la giovinezza.
Cercar di cambiare swara più volte durante la giornata,
ogni qual volta ve ne sia l'opportunità. Se, inoltre, mattina
e sera praticate l'asana Viparita karani , i risultati saranno
sicuramente moltiplicati.
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| Bilanciamento
del flusso respiratorio
Secondo la scienza ufficiale, l'emisfero destro
del cervello governa la metà sinistra del corpo, e quello
sinistro la metà destra del corpo.
Il lato destro del corpo è connesso all'intelletto, alla
ragione, all'energia creativa.
Il lato sinistro è dominato dall'aspetto intuitivo, emotivo,
ricettivo. Tanto che lo yoga tantrico ha definito il passaggio
nel condotto nasale di sinistra Ida, quello di destra Pingala,
i quali rispettivamente sono rappresentati dalla Luna e dal Sole.
Vale a dire che l'astro che riflette la luce simbolizza chiaramente
la natura ricettiva e riflessa, mentre quello che la dà -
il Sole - simbolizza l'energia creativa.
Normalmente il flusso respiratorio non è perfettamente
bilanciato nelle due narici, ma si stabilizza periodicamente con
una prevalenza di una o dell'altra pressappoco per lo stesso periodo
di tempo, ad eccezione di due momenti durante la giornata: quando
il sole tocca l'orizzonte.
Successivamente l'alternanza dura per due ghatika ciascuno [all'incirca
un'ora].
Per conoscere lo swara attivo in un dato momento, premete una
narice ed osservate se il flusso nell'altra sta passando liberamente.
In caso contrario, invertite la chiusura nei due lati ed osservate
se ora il flusso passa liberamente in quella opposta. In caso affermativo
lo swara attivo è quello dove sta liberamente transitando
il flusso respiratorio.
Se si riscontrano in entrambi i lati una leggera ostruzione, ovvero
tutti e due sono ugualmente liberi, si presume che in quel momento
dia attiva Sushumna swara.
Se si desidera scambiare il lato del transito, occorre coricarsi
su quello relativo allo swara attivo; dopo alcuni minuti il flusso
si sposterà nella narice opposta.
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