|
Questa pratica che potremmo chiamare " il lavaggio
della conchiglia", dall'etimologia dei termini 'shank' =
conchiglia e 'shalan' = lavare, riguarda la pulizia del canale
digerente e del colon mediante il transito di acqua salata. L'ACQUA Otto - dieci litri di acqua tiepida alla quale verrà sciolto
sale da cucina nella misura di un cucchiaio scarso per ogni litro.
Alcuni utilizzano del brodo vegetale, ma date le quantità prescritte, è probabile
che risulti psicologicamente più faticoso che non bere semplice
acqua leggermente salata. |
Dato che la pratica può risultare lunga e faticosa, è consigliabile assumere sin dall'inizio un atteggiamento positivo e, qualora non si riesca a portarla a termine, è consigliabile interromperla provocando il rigetto del liquido dalla gola. In questo modo evitiamo di assimilare una eccessiva percentuale di sale che potrebbe sovraccaricare la funzione renale.
|
||||
|
clicca su play |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
E'
probabile che verso la fine l'acqua continui a transitare senza più bisogno
di eseguire i movimenti. Per interrompere il flusso, occorre bere almeno due bicchieri
di acqua non salata.
Assumere alimenti non oltre le tre ore successive, prediligendo riso stracotto
con molto burro o ghi per lubrificare nuovamente le pareti intestinali. Riposare
per tutto il resto della giornata.
I giorni successivi evitare di assumere alimenti acidi ed integrali. Riprendere
la consueta alimentazione in maniera graduale.
Questa radicale pulizia dell'intestino andrebbe ripetuta almeno due volte l'anno.
![]()
Sconsigliato in caso di ulcera peptica e duodenale

Via della Rocca,26 Monterotondo (RM) Tel. 069065868
- 3386047022
- Live Chat

Questa opera č tutelata da una Licenza
Creative Commons.