• Home
  • Yoga
  • Teoria
  • Yoga e virtù curative - prima parte

Yoga e virtù curative - prima parte

Articolo visibile in popup su sfondo bianco: Yoga e virtù curative - prima parte

 

Lo Yoga fu, alle origini, un sistema filosofico orientato allo sviluppo mentale e spirituale dell'uomo al fine di aprire la strada verso la conquista della Realtà ultima. Se questa disciplina possa avere un approccio pratico, definibile all'interno di un sistema di cura e prevenzione della salute, è spesso oggetto di controversia.
Ancora oggi alcuni esponenti sostengono che lo Yoga non ha potenzialità curative, pertanto dev'essere unicamente riferito agli "sforzi" di uno sviluppo mentale e spirituale, per il raggiungimento di un più alto livello di coscienza. 

Altri, invece, sostengono che esso intrinsecamente possegga un incalcolabile valore di prevenzione e cura della salute fisica, tanto da considerarlo come un vero e proprio sistema di medicina.  (come ad es. Kuvalayananda) 

Sarebbe utile, a questo punto, esaminare la letteratura classica sullo Yoga per verificare come anticamente venisse concepito.

 

Mahavidya GOddess Bhuwaneshwari

 

A grandi linee, lo yogi si libera dai disturbi fisici per mezzo degli asana, dal "male", attraverso il Pranayama e dai disordini mentali per mezzo del Pratyahara. Con Dharana ottiene la stabilità mentale ed in Samadhi realizza quella infinita coscienza che, sola, può affrancarlo dalle rimuncie, dagli obblighi e dalle osservanze - persino religiose - basate sulle convenzioni mondane e conseguendo così Moksha, la liberazione dagli stati individuali.

Secondo la Shandilyopanishad, l'uso di  Bhadrasana sarebbe la panacea per tutti i disordini e l'antidoto contro tutti i veleni.

Secondo Hathapradipika, la pratica di Matsyendrasana stimola il fuoco gastrico e rappresenta un mezzo per curare gravi disturbi, favorisce lo sviluppo di Kundalini e la stabilità di Chandra. Quest'ultima viene localizzata alla radice del palato, e si ritiene stillare continuamente Amrita, che viene normalmente assorbita da Surya, localizzato nella zona del plesso solare o, più specificamente, nell'ombelico.
La pratica dell'asana suddetto consentirebbe di interrompere tale flusso e la sua conseguente dissipazione, attraverso quello stato che si definisce "Chandra sthiratvam".

Il "più eccellente" degli asana, Pashimottana, canalizza il flusso respiratorio in Sushumna, stimola il fuoco gastrico ed il praticante avrà sempre "abbondanza di cibo".

 

Il ruolo del Pranayama

La regolare pratica di Pranayama assicura una vita sana: questo è evidente nell'Hathapradipika. Colui che è abile nel trattenere il respiro e il desiderio, quando il fuoco gastrico diviene più attivo ed il suono ineriore - nada - viene percepito, consegue una salute perfetta, in quanto le nadi vengono purificate.
La pratica del  "Kumbhaka" spinge Apana verso l'alto (anche attraverso Mula bhanda): lo Yogin diviene, allora, come un giovane libero dall'età.
Questa pratica rimuove i disordini della gola, causati da Kapha; il flusso respiratorio deve successivamente essere esalato dalla narice sinistra; ciò rimuove i disordini derivanti dall'eccesso di Vata e Pitta.

Secondo Trishikhi Brahmopaniishad, lo Yogin che ha conquistato l'aria vitale (prana) e i sensi, diviene un adepto realizzato.
Egli diverrà pacato nell'alimentazione, senza eccessivo bisogno di dormire, lucente nell'aspetto e vigoroso, ottenendo longevità in quanto ha superato la probabilità di una morte innaturale.
Esistono tre livelli di conquista:

  1. Colui che subisce una profusa sudorazione durante il pranayama, ha conseguito il livello inferiore. i risultati saranno la scomparsa di disturbi generici.

  2. Il praticante che durante il pranayama è in preda a tremore del corpo ha conseguito il livello intermedio, ottenendo la guarigione dei disturbi e delle malattie incurabili.

  3.  Colui che durante il pranayama  "si solleva con tutto il corpo" (levitazione?) è nel livello superiore"divenendo uno" ed il suo organismo produrrà una limitata quantità di urina e di materia fecale, conquistando un corpo lucente, sostenendosi con poco cibo, esaltando la percezione sensoriale (acquisizione di poteri extra sensoriali?), disponendo di un pronto intelletto e della conoscenza delle tre dimensioni del tempo: passato, presente, futuro. Sarà il padrone di sé stesso.

Secondo la Darshanopanishad gli effetti del Pranayama sono:

  • purificazione delle nadi
  • leggerezza del corpo
  • incremento del fuoco situato nell'ombelico (fuoco gastrico o digestivo)
  • chiara manifestazione del suono (Nada)

Questi sintomi indicano il compimento di un impegno, il quale deve continuare fino a raggiungere la loro distinta percezione.

Ci fermiamo qui per tornare, successivamente, sugli specifici effetti curativi del Pranayama, secondo quanto contemplato dalla letteratura classica, tracciando qualche utile deduzione fuori dei canoni di un sistema codificato in un passato lontano.

 

Stampa

Image is not available
Abhyangam 2019
Corso massaggio ayurvedico

Principi della Scienza Ayurvedica e Tecniche di Massaggio

Ayurveda è l'arte del vivere sani
rispettando la natura

Durata del Corso

Dieci mesi con una frequenza mensile:
Sabato dalle 9,00 alle 13,00 - dalle 15,00 alle 19,00

Image is not available

Quattro materie di studio: Principi dell'Ayurveda - Tecniche di massaggio - Asthanga Hridaya - Samkhya

Image is not available
oli ayurvedici

durante l'apprendimento delle manualità

Image is not available
Registrazione

della parte teorica

Saremo lieti di darti maggiori informazioni

hai una richiesta specifica? Inviaci una mail

3920715548
abhyangam@paramarta.it
Via della Rocca, 26 MONTEROTONDO
Lun - Ven / 9AM - 5PM
Image is not available

Paramarta Centro Yoga e Ayurveda

Via della Rocca,26
Monterotondo

Contatti
Caratteristiche
Slider

About us

“Dal 1990 curiamo l'insegnamento di tecniche e percorsi, che l'antica tradizione indiana ha fornito all'uomo di ogni epoca e sotto ogni latitudine. Questo è possibile solo cercando di conciliare la visione moderna del mondo con l'antica Sapienza tradizionale, garantendo a entrambe la libera espressione e la propria capacità interpretativa.”

Contatti

Monterotondo. Via della Rocca 26

+39 3920715548

yoga@paramarta.it

PRIVACY POLICY

Richiedi informazioni o una seduta di prova

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

Sample Link | Sample Link | Sample Link | Sample Link | Sample Link |